Trentino
     

Restauro Facciate Intonacate: la soluzione HD

PROBLEMA

L’intonaco svolge una fondamentale funzione di protezione per il mantenimento della struttura e degli elementi costruttivi che la compongono, necessaria per garantire la durate nel tempo dell’edificio.
A loro volta però l’intonaco e le finiture ad esso applicate, subiscono un degrado fisico-chimico innescato sia dall’ambiente esterno, come alterazioni di natura fisica, chimica e biologica, sia dai movimenti dei supporti sottostanti, come dilatazioni termiche o eventuali cedimenti.
Gli effetti del degrado si possono manifestare in tempi più o meno lunghi sulla base del processo di deterioramento a cui sono sottoposti, i difetti più comuni che si possono riscontrare negli intonaci sono:

  • Scarsa resistenza superficiale
  • Fessurazioni
  • Cattiva aderenza
  • Difetti estetici

E’ sempre più frequente che i problemi sopra riportati siano innescati, oltre che dal mancato rispetto delle buone regole applicative, anche dall’utilizzo di materiali a bassa qualità e non compatibili con i supporti sottostanti, come nel caso di utilizzo di intonaci premiscelati contenenti Cemento Portland, che utilizzati in restauri o ristrutturazioni di edifici storici non sono in grado di garantire inerzia chimica, innescando la formazione di sottoprodotti come Sali igroscopici (solfati) dannosi per i materiali, oltre alla necessaria elasticità.


INTERVENTI RICHIESTI

Frequentemente siamo chiamati ad intervenire su supporti ormai compromessi ed in buona parte distaccati, che richiedono l’asportazione totale dell’intonaco ed il successivo rifacimento, è buona regola però intervenire prima che questo avvenga con restauri puntuali delle superfici, mantenendo sul paramento murario il materiale originale.
Prima di procedere al ripristino delle superfici è necessario determinare i fenomeni che hanno provocato il dissesto delle superfici, al fine di determinare il materiale più idoneo ed eseguire una corretta progettazione delle operazioni di manutenzione e recupero.
Gli intonaci vengono classificati e selezionati, oltre che per la composizione del legante con cui sono costituiti, anche per le caratteristiche tecniche e prestazionali, secondo la seguente suddivisione:

  • Intonaco Ordinario
  • Intonaco Deumidificante
  • Intonaco Termoisolante
  • Intonaco Fonoassorbente
  • Intonaco Impermeabilizzante
  • Intonaco a collaborazione statica o Betoncino


La suddivisione dei materiali all’interno delle categorie sopra riportate implica una conoscenza dettagliata, sia delle caratteristiche tecniche del prodotto, del materiale su cui viene applicato e delle condizioni al contorno che influenzano il paramento murario, in modo da poter garantire una durata dell’intervento compatibile con l’edificio su cui si opera.


 

VANTAGGI DELLE SOLUZIONI HD System

HD System ha messo a punto una gamma di prodotti per il ripristino e restauro degli intonaci in grado di abbracciare tutte le casistiche riscontrabili in cantiere, con prodotti di estrema qualità, affini e compatibili con i materiali storici e di pregio su cui si interviene.
Tutti i materiali HD System, progettati dal laboratorio R&S sono costituiti da calce idraulica naturale NHL 5 B FLUID X/A e totalmente privi di cemento Portland, questo permette di ottenere materiali resistenti ad un basso valore di modulo elastico, tali da assorbire le dilatazioni a cui sono soggette le murature storiche.
Gli inerti contenuti all’interno dei materiali HD System sono costituiti da calcari dolomitici estratti in profondità, Dolomia, che garantiscono performance elevate ai prodotti e la possibilità di realizzare malte strutturali senza l’uso di Cemento Portland.
Inoltre i laboratori R&S e lo staff tecnico HD System, forniscono un costante supporto al professionista del settore, nelle varie fasi del restauro, con la possibilità di analizzare e riprodurre i materiali affini agli originali attraverso l’analisi di campionature eseguite all’interno dei nostri laboratori.


ES. CICLO CONSIGLIATO

Restauro di intonaco interno su superficie mista.

1- Rimozione totale degli intonaci ammalorati fino alla messa in luce della muratura sottostante, successiva spazzolatura e rimozione delle parti inconsistenti residue e degli inquinanti presenti.
2- Verificare l’assorbimento del supporto e procedere successivamente con applicazione di un primo strato di rinzaffo con TD13 N al fine di regolarizzare il supporto, in previsione dell’applicazione del corpo dell’intonaco.
Nel caso di superfici molto assorbenti si consiglia di inumidire la superficie, al fine di evitare un rapido assorbimento dell’acqua di impasto della malta.
3- Si proceda poi all’applicazione del corpo dell’intonaco con TD13 N per lo spessore richiesto in mani sovrapposte di spessore max. 15/20 mm. TD13 N è una malta pronta per intonaco a grana grossa, dimensione max. 4 mm, realizzata con calce idraulica naturale NHL 5 B FLUID X/A ed inerti dolomitici (Dolomia) opportunamente selezionati in curva granulometrica continua.
TD13N è in grado di rispondere in modo esaustivo alle specifiche di affinità, compatibilità, inerzia chimica e durata, richieste per gli interventi di restauro e ristrutturazione. 
Il graduale processo di presa ed indurimento di TD13 N permette di limitare al massimo i fenomeni di fessurazioni e cavillatura, tipici dei prodotti contenenti Gesso o Cemento Portland. 
TD13 N può essere all’evenienza colorato in massa per rispondere alle esigenze estetiche di cantiere e di progettazione.
4- Successivamente, se previsto, si potrà procedere con la rasatura delle superfici mediante TD13 P2-TD13P1 e successiva finitura con materiali ad elevata traspirabilità tipo TD13 FN o ARENINO.

 

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